Siderweb utilizza i cookie per una migliore gestione del sito.
Per ulteriori dettagli e per informazioni si invita a consultare la nostra policy relativa alla privacy e la nostra policy relativa ai cookie. Accedendo al sito acconsenti all'uso dei cookie.
Scopri
Siderweb
Prova Gratuita 
I nostri video

Coronavirus: ArcelorMittal ferma i cantieri a Taranto

Sono quelli relativi agli interventi per l’attuazione delle prescrizioni dell’Autorizzazione integrata ambientale

Versione stampabile

TARANTO - Da ieri ArcelorMittal ha sospeso tutte le attività in corso nei cantieri impegnati nelle opere e negli interventi collegati all’attuazione delle prescrizioni dell’Autorizzazione integrata ambientale (AIA). La decisione è arrivata dopo aver ricevuto l’ok del custode giudiziario ex Ilva, Barbara Valenzano

Questo comporterà, inevitabilmente, lo slittamento dei tempi previsti per l’attuazione delle prescrizioni indicati nel Piano Ambientale, che gli enti responsabili dei controlli trimestrali, ISPRA ed ARPA Puglia, terranno in considerazione. Anche in questo caso la sospensione è dettata dalla necessità di limitare al massimo le attività delle imprese dell’indotto e dell’appalto, durante l’emergenza sanitaria in corso. Lo stop ai cantieri AIA comporterà infatti la riduzione di un numero pari a 900 unità all’interno del siderurgico.

L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha colpito profondamente l’economia della provincia di Taranto. Soltanto nelle ultime 48 ore, sono arrivate ai sindacati quasi 400 comunicazioni di messa in cassa integrazione da parte di aziende del solo settore metalmeccanico. Tutte imprese fermatesi dopo il Dpcm del 22 marzo o entrate in difficoltà per le fermate di altre aziende che operano nella catena della matelmeccanica.

Il blocco ha colpito anche l’ex Ilva. ArcelorMittal si trova anche ad operare in una situazione paradossale: ovvero produrre, seppur con gli impianti al minimo, ma non poter commerciare. Dunque non poter trarre profitto dalla vendita di un prodotto che può realizzare ma lasciandolo nei magazzini. Una decisione del prefetto di Taranto che non rientrava nei poteri dello stesso stabiliti dal Dpcm del governo, che concedeva solo la possibilità di sospendere le attività delle aziende che non operassero in totale sicurezza per i lavoratori.

Il prefetto, invece, pur riconoscendo le attività poste in essere in tal senso da parte di ArcelorMittal, ha deciso di consentire all’azienda di produrre ma non per fini commerciali: una decisione che comporta una produzione in perdita, opposta al concetto stesso di impresa

Ora tutti attendono il 3 aprile, giorno in cui scadrà il decreto prefettizio a cui dovrà seguirne inevitabilmente un altro visto che la stretta del governo non si allenterà. Vedremo se il prefetto confermerà le 5500 presenze massime giornaliere all’interno del siderurgico ma consentendo la commercializzazione, oppure accoglierà le tesi dei sindacati e imporrà all’azienda una drastica riduzione del personale.

Per effetto domino, questa situazione di crisi generale si riflette ulteriormente sulle imprese dell’indotto. L’azienda infatti ha fermato nuovamente i pagamenti sullo scaduto nelle ultime settimane. Vengono saldati solo i bonifici rimasti in sospeso per i lavori e le forniture di aziende esterne. Mentre i pagamenti delle ditte dell’indotto sono quasi bloccati: i bonifici procedono a ritmo molto ridotto. In queste ore sono continue le interlocuzioni, seppur a distanza, tra Confindustria Taranto e l’azienda. Il rischio è che molte aziende possano decidere di fermarsi, creando non pochi problemi ad ArcelorMittal. 

ARTICOLI CORRELATI

8 aprile 2020

Coronavirus: ArcelorMittal stampa ventilatori 3D

Il progetto è stato avviato in Spagna e prevede anche la realizzazione di visiere e schermi facciali

di Marco Torricelli

2 aprile 2020

Coronavirus: nuovi fondi da Cassa depositi e prestiti

Finanziamento fino a 2 miliardi di euro a supporto dei fabbisogni finanziari delle medie e grandi imprese

di Marco Torricelli

2 aprile 2020

Coronavirus: in Liguria la filiera è ferma

Stefano Grondona (Baosteel Italia Distribution Center): «Nessun rischio di invasione di acciaio cinese»

di Marco Torricelli

2 aprile 2020

Banzato: «Si diano certezze sui tempi di ripartenza»

Il presidente di Federacciai ribadisce la necessità delle imprese di dare risposte chiare ai clienti

di Redazione Siderweb

1 aprile 2020

Coronavirus: lo spettro dei mancati pagamenti

Le iniziative di Aib e Unicmi per sensibilizzare gli iscritti a rispettare i termini concordati con i fornitori

di Marco Torricelli

1 aprile 2020

Coronavirus: tra globalizzazione e sostenibilità

Le lezioni da imparare dalla grande crisi che rivoluziona le nostre vite

di Dipak R. Pant

1 aprile 2020

Webinar sul coronavirus: i pareri degli esperti

Stefano Ferrari (siderweb) ed Emanuele Norsa (Kallanish) hanno presentato i risultati delle proprie analisi

di Marco Torricelli

1 aprile 2020

Coronavirus: l’impatto sull’industria globale

Quale scenario si prospetta per i produttori di acciaio e quali rischi corrono nel confronto con la Cina

di Gianfranco Tosini

31 marzo 2020

Ex Ilva senza pace: due ricorsi al Tar

Li hanno presentati ArcelorMittal e i commissari straordinari. Si parla di «eccesso di potere» da parte del Comune

di Gianmario Leone

31 marzo 2020

L'acciaio italiano chiede di ripartire

L'ex-Ilva di Genova torna a produrre per la necessità dell'industria alimentare

di Redazione Siderweb
Altre News

Lascia un Commento



“Un pensiero ovvio ed una critica sterile godono, purtroppo, della stessa libertà di espressione di molte idee innovative rimaste inascoltate.”

Valter Redolfi

DOSSIER

Dossier

Coronavirus: sfida d'acciaio

L'impatto della diffusione dell'epidemia sul sistema economico italiano e internazionale

ULTIME NEWS

2 dicembre 2020

Exxon Mobil: svalutazioni per 20 miliardi di dollari

Il colosso americano penalizzato dall'andamento degli investimenti sul fronte dello shale gas

di Davide Lorenzini

2 dicembre 2020

Nuove date: Made in Steel il 26, 27 e 28 maggio 2021

Accolte le richieste della filiera dell’acciaio. Morandi: «Relazioni e contenuti per la rinascita»

di Redazione Siderweb

1 dicembre 2020

L'operazione Baowu-TISCO al vaglio dell'Antitrust Ue

L'autority europea si pronuncerà entro il 13 gennaio sulla fusione cinese

di Davide Lorenzini

1 dicembre 2020

Idrogeno: la Russia punta su tecnologie nucleari

Il vice primo ministro Alexander Novak: «Saremo uno dei leader mondiali entro il 2035»

di Marco Torricelli
Altre News

MERCATI

SPECIALI

Speciali

Mercato tra congiuntura e cambiamenti strategici

Lo speciale di siderweb dedicato al mercato siderurgico post-Covid

Altri Speciali

Riciclo imballaggi

Ricrea: con “Yes I Can” la differenziata a scuola
A cura di Marco Torricelli

Ricrea: con “Yes I Can” la differenziata a scuola

Il progetto promosso dal Consorzio con Gruppo Feralpi e siderweb racconta ai ragazzi l’importanza del riciclo

Tecnologie industriali

Laminazione: il ruolo decisivo del forno di riscaldo
A cura di Redazione Siderweb

Laminazione: il ruolo decisivo del forno di riscaldo

Preparare in modo adeguato il prodotto alla fase di trattamento specifico è garanzia di risultati ottimali