Coronavirus: Taranto, ArcelorMittal chiede la Cig
L’azienda ha aperto la procedura legata all’emergenza sanitaria: nove settimane per 5mila lavoratori
27 marzo 2020
TARANTO – Arcelor Mittal ha comunicato questa mattina alle organizzazioni sindacali Fiom, Fim, Uilm, Usb e Ugl ed alle rispettive Rsu l’avvio della cassa integrazione ordinaria con causale “Covid-19 Nazionale”.
Nella comunicazione della società si legge che «a causa della riduzione dell’attività lavorativa riconducibile alla situazione di emergenza epidemiologica da virus Covid-19 in atto a livello nazionale, ai sensi dell’articolo 19, comma 1 e 2 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, è costretta, suo malgrado, a fare ricorso alla Cigo a far data dal 30 marzo 2020, presso la Società AMI Spa, Unità produttiva di Taranto».
Il provvedimento avrà durata di 9 settimane e riguarderà quasi 5mila lavoratori del siderurgico di Taranto. Stante infatti le disposizioni del prefetto Martino, in fabbrica potranno avere accesso non più di 3500 lavoratori spalmati sui tre turni e non più di 2mila dell'indotto.
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