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NLMK Verona, effetti indiretti dei dazi russi

L'ad Borinelli: «Il 2021 è stato un anno straordinario ma che ritengo irripetibile»

Translated by Deepl

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Il 2021 è stato un anno positivo per NLMK Verona, nonostante l’effetto domino dei dazi russi all’export abbia avuto riflessi indiretti anche sulla controllata italiana. A spiegarlo a Made in Steel è stato l’ad dell’azienda, Giovanni Borinelli.

Dottor Borinelli, che effetto fa tornare a incontrarsi di persona in un evento fieristico dopo questi quasi due anni di pandemia?

L’effetto è stato liberatorio, dopo tanti mesi di contatti a distanza ritrovare quello umano in fiera è molto importante soprattutto per noi "latini". È stata una sensazione estremamente piacevole

Passiamo al mercato, il 2021 è stato un anno straordinario per i piani, può confermarlo o servono alcuni distinguo?

Il 2021 è secondo me irripetibile. Un anno straordinario per volumi, prezzi, per marginalità anche se forse non per tutti. Un anno in cui si è verificata una sorta di “congiunzione astrale” che ha generato una crescita importante dei prezzi, in certi casi dei margini, di richieste continue. Secondo me il rimbalzo visto quest’anno nell’acciaio è superiore a quanto perso nel 2020. Il 2021 è però stato un anno eccezionale anche sul fronte dei costi, come ad esempio l’energia in questa fase. Un anno in cui è aumentato praticamente tutto, dalle materie prime ai semilavorati. Impennate che in certi casi, ad esempio l’energia, non paiono avere nulla di industriale, ma sono più vicine alla speculazione. Questo implica che quando la speculazione entra in business come il nostro ci sono dei danni, anche perché i tempi di risposta dell’industria sono diversi da quelli della finanza. Se dovessi sintetizzare il tutto in poche parole direi: anno bello e anno complicato, almeno quanto quello della pandemia.

Alla luce di quanto detto fino a ora, il 2021 che anno è stato per NLMK Verona, ci sono stati condizionamenti per i nuovi dazi russi all’export?

Partiamo dalla questione dazi. Questo è uno di quei casi in cui si cerca di introdurre dei fattori esogeni per condizionare il business. Direttamente sul nostro non ha impattato. Regolando però il mercato russo ha avuto influenze sulle dinamiche internazionali e quindi anche sul mercato locale. Fortunatamente questa è solo una condizione temporanea e sappiamo che a fine anno verrà rimossa, riportando la situazione in una sorta di normalità.
Come azienda siamo contenti dell’anno, che pensiamo di chiudere con un bilancio positivo e interessante. Anche se ribadisco è stato creato da una condizione di mercato particolare che ha visto situazioni spot avere delle ottime performance, mentre i contratti di fornitura a lungo termine, in qualche caso sono addirittura in perdita.

Cosa vi aspettate per il 2022, i vostri settori chiave torneranno ai livelli pre Covid?

Vedo in arrivo un 2022 tra luci e ombre. Tra le ombre metto la situazione energetica, con i costi che se resteranno elevati andranno a impattare sulla domanda, e questo potrebbe condizionare anche le vendite. Sono però notoriamente un ottimista e preferisco guardare alle luci, rappresentate dalle opportunità per la siderurgia italiana, grazie alla sua proverbiale flessibilità. Certo bisognerà capire quando le grandi commesse, non solo civili, si sbloccheranno a partire dall’automotive. Ritengo che il 2022 resterà comunque in crescita, quando la domanda è positiva ci sono sempre più opportunità che rischi.

E sul fronte degli investimenti, state puntando su qualcosa in particolare?

Veniamo da un ciclo importante di investimenti, che oltre agli impianti ha riguardato la sicurezza e ritengo che oggi NLMK Verona sia un’azienda a un buon livello. Ora ci apprestiamo a fare un nuovo ciclo di investimenti che hanno come obiettivo il miglioramento delle performance ambientali dell’azienda: ritengo che siamo tutti chiamati a fare la nostra parte e noi siamo pronti. È prematuro annunciare i dettagli, comunque il nostro piano guarda al medio lungo termine; puntiamo anche a superare le Bat (best available technologies) per poter avere accesso a finanziamenti in termini di Ets o simili.


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