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CBAM: istruzioni per l'uso, domande e risposte

L'elenco della chat di Q&A del webinar siderweb di giovedì 21 settembre

Ecco la lista della sezione domande e risposte del webinar "CBAM: istruzioni per l'uso" del 21/09/2023.

  • Quindi il CBAM sarà operativo tra due anni?
    Davide Lorenzini: Nella sua forma completa sì, dal 1° ottobre 2023 al 31 dicembre 2025 ci sarà solo l'obbligo di compilazione dei report e delle dichiarazioni trimestrali.


  • Dove si reperiscono i moduli per i report e le dichiarazioni trimestrali?
    Risposta data dal vivo da Thomas Brinkmann: Guarda su YouTube


  • Quali emissioni indirette Scope 3 rientrano nello scopo del CBAM? È possibile fare un esempio?
    Risposta data dal vivo da Sara Armella: Guarda su YouTube


  • Se nel trimestre di riferimento non importo direttamente niente da Paesi extra UE, sono tenuto a fare comunque dichiarazione?
    Sara Armella:


  • Il dichiarante autorizzato comunica le emissioni di carbonio incluse nel prodotto che importa. Questi dati gli verranno forniti dal suo fornitore estero. Ma come viene controllata la veridicità di questi dati? Ci saranno Paesi e normative totalmente diversi...
    Sara Armella: È necessario stabilire un rapporto più intenso con gli stabilimenti di produzione extra-Ue. O la verifica l'importatore, oppure potrebbe essere verificata in seguito dall'Olaf.


  • Dove possiamo reperire i facs-simile dei documenti che i fornitori dovranno fornirci per soddisfare le richieste da parte della dogana?
    Sara Armella: https://taxation-customs.ec.europa.eu/system/files/2023-08/CBAM%20Guidance_EU%20importers_0.pdf


  • Il reperimento delle informazioni sulle emissioni incorporate in beni complessi (es. Viti) potrebbe non essere facile o impossibile. In che modo si potrà completare la dichiarazione?
    Sara Armella: È necessaria la collaborazione con il fornitore, potrebbe essere consigliabile recarsi in loco con personale tecnico e legali.

    Thomas Brinkmann: Indeed, the cooperation with the producer of the goods is crucial. During a limited time period, default values may be used if information on embedded emissions is not available. TRAD: In effetti, la collaborazione con il produttore dei beni è fondamentale. Per un periodo di tempo limitato, possono essere utilizzati valori predefiniti se non sono disponibili informazioni sulle emissioni incorporate.


  • Ci sarà una quota massima di certificati Cbam emessi? Cosa che scatenerà una sorta di corsa all'acquisto di questi certificati per poter importare le merci extra-Ue? Grazie
    Sara Armella: Sì dal gennaio 2026.

    Thomas Brinkmann: CBAM certificates need to be surrendered for imports after 1/1/2026. There will be no maximum number of CBAM certificates that are issued. This is a key difference to the EU emissions trading system. Purchased CBAM certificates can be sold back, under certain conditions and limitations. TRAD: I certificati CBAM devono essere consegnati per le importazioni dopo l'1/1/2026. Non è previsto un numero massimo di certificati CBAM che saranno emessi. Questa è una differenza fondamentale rispetto al sistema di scambio dei certificati per le emissioni dell'UE (Ets). I certificati CBAM acquistati possono essere rivenduti, a determinate condizioni e limitazioni.


  • Dove possiamo trovare il modulo che potremmo andare ad utilizzare per richiedere ai nostri fornitori tutti i dati necessari per l'inserimento poi nel registro CBAM, così da non dimenticarne qualcuno?
    Sara Armellaallegato 1 del regolamento di esecuzione 2023/1773.


  • Si applica a prodotti importati che includono prodotti siderurgici, esempio macchinari industriali completi?
    Sara Armella: bisogna controllare il codice di classifica in sede di importazione.


  • I valori di riferimento saranno resi disponibili (e dove?) prima del termine della prima rendicontazione? O si baseranno sui primi dati forniti a seguito della prima rendicontazione?
    Thomas Brinkmann: Default values will be published on the CBAM website of the Commission by end of September. They will also be available in the CBAM Transitional Registry. TRAD: I valori predefiniti saranno pubblicati sul sito web CBAM della Commissione entro la fine di settembre. Saranno inoltre disponibili nel registro transitorio del CBAM.


  • A vostro avviso esistono agenzie o enti Italia che possano essere incaricate di svolgere le indagini presso i fornitori terzi e fornirci dati controllati?
    risposta data dal vivo da Sara ArmellaGuarda su YouTube


  • In export non dobbiamo fare nulla?
    Sara Armella: No.


  • Le dichiarazioni (e quindi la veridicità dei dati) sono verificate da un ente terzo, e accompagnate da un Verification Report. Corretto?
    Sara Armella: si può scegliere di essere supportati da enti di questo tipo ma la responsabilità della dichiarazione resta a capo dell'importatore.


  • Non credo si possa "scegliere". La dichiarazione di verifica è obbligatoria e dovrebbe servire a garantire l'autenticità della dichiarazione CBAM (che ovviamente si, è responsabilità dell'importatore).
    Thomas Brinkmann: Data verification is mandatory from 1/1/2026 onwards, but not during the transitional period from 1/10/2023 to 31/12/2025. TRAD: La verifica dei dati è obbligatoria a partire dall'1/1/2026, ma non durante il periodo transitorio dall'1/10/2023 al 31/12/2025.


  • Come devono fare gli importatori per iscriversi?
    Thomas Brinkmann: When the CBAM Transitional Registry becomes operational in early October, importers can register through a dedicated website. TRAD: Quando il registro transitorio CBAM diventerà operativo all'inizio di ottobre, gli importatori potranno registrarsi attraverso un sito web dedicato.


  • Quali sanzioni sono previste nel periodo transitorio?
    Sara Armella: solo relativamente agli obblighi dichiarativi.


  • Se sono un'azienda che importa acciaio extra UE non direttamente dal produttore ma da un trasformatore (centro di servizio) anch'esso extra UE debbo comunque compilare la dichiarazione?
    Thomas Brinkmann: Yes, the importer is responsible for the reporting, independent of whom has provided the gooods to the importer TRAD: Sì, l'importatore è responsabile della rendicontazione, indipendentemente da chi ha fornito i beni all'importatore.


  • In pratica è irrealizzabile o estremamente oneroso, se ci sono decine di fornitori. Non si potranno usare unicamente valori standard?
    Thomas Brinkmann: The coopeartion with the producer of the goods is crucial. During a limited time period, default values may be used if information on embedded emissions is not available. TRAD: La collaborazione con il produttore dei beni è fondamentale. Per un periodo di tempo limitato, possono essere utilizzati valori predefiniti se non sono disponibili informazioni sulle emissioni incorporate.


  • Dove posso trovare la lista dei codici doganali soggetti a CBAM?
    Thomas Brinkmann: Annex I of the CBAM Regulation (EU) 2023/956 TRAD: Allegato I del regolamento CBAM (UE) 2023/956


  • Il materiale ricevuto dopo il 1° ottobre è sottoposto a questa nuova disciplina anche se il contratto di acquisto si è concluso prima del 30 settembre 2023?
    Sara Armella: sì, ha rilievo la data di importazione.


  • L'Ucraina e la Turchia sono soggetti alla disciplina CBAM?
    Sara Armella: Sì, al momento sono fuori dal sistema ETS.


  • L'Albania è soggetto alla disciplina CBAM?
    Thomas Brinkmann: Yes TRAD: Sì.


  • È stato identificato chi/quale ente dovrà verificare le dichiarazioni compilate durante il periodo transitorio? Visto che comunque le sanzioni sulle mancate/incomplete dichiarazioni ci sono...
    risposta data dal vivo nella presentazione di Sara Armella, Guarda su YouTubeBuongiorno, vorrei gentilmente chiedere conferma che il CBAM non andrà a interessare merci quali catene di trasporto o loro componenti annoverati alla voce 7315 del Sistema Armonizzato. L'allegato I del Regolamento Europeo 2023-956 del 16.05.2023 non riporta questa categoria merceologica tra quelle interessate dal CBAM.
    Thomas Brinkmann: Goods with CN code 7315 do not fall under the scope of the CBAM Regulation. TRAD: Le merci con codice NC 7315 non rientrano nel campo di applicazione del regolamento CBAM.

    Sara Armella: Il CBAM non dovrebbe interessare le merci annoverate alla voce 7315 del Sistema Armonizzato, dal momento l’elenco dell’Allegato I del Regolamento non fa mai riferimento a questa categoria merceologica. L’unica fonte di dubbi potrebbe essere la compatibilità delle vostre merci con la seguente voce presente nell’allegato:

    undefined

    Occorre, pertanto, essere certi della voce doganale dichiarata dalla società. Considerata la complessità della questione, suggeriamo di proporre una richiesta di ITV. L’ITV è l’unico strumento per evitare contestazioni inerenti alla classifica della merce importata in Unione europea. Essa riporta la classificazione doganale attribuita, per quel prodotto, dalla stessa Amministrazione doganale e ha valore in tutta l’Unione europea per la durata di 3 anni, ai sensi degli articoli 33 e ss. del Codice doganale dell’Unione.


  • Se il produttore di acciaio non dovesse comunicare dati veri? i produttori del terzo mondo non sono troppo affidabili quando si parla di dati.
    Thomas Brinkmann: A good cooperation between third-country producers and importers is crucial. The Commission has published guidance and templates to help producers in determining embedded emissions. The importer bears the responsibility for the completeness and correctness of the CBAM reports. TRAD: Una buona collaborazione tra produttori e importatori dei Paesi terzi è fondamentale. La Commissione ha pubblicato linee guida e modelli per aiutare i produttori a determinare le emissioni incorporate. L'importatore è responsabile della completezza e della correttezza delle relazioni CBAM.

    Sara Armella: Le FAQ della Commissione europea aiutano a chiarire questo punto.Nel caso in cui i fornitori extra-UE comunichino delle informazioni false o incomplete, gli importatori potranno utilizzare i valori predefiniti di emissioni di CO2 per ogni prodotto in modo da poter determinare il numero di certificati da acquistare. Sino al 31 dicembre 2024, sarà possibile calcolare le emissioni incorporate ricorrendo a differenti modalità di rendicontazione (es. rendicontazione completa, rendicontazione basata su sistemi nazionali equivalenti di Paesi terzi, rendicontazione basata sui valori di default, ecc.) menzionate nell’articolo 4 del Regolamento di esecuzione. Con riferimento alla rendicontazione basata sui valori di default, il Regolamento di esecuzione specifica che essa può essere impiegata solo sino al 31 luglio 2024.
    I siti di produzione al di fuori dell'UE, inoltre, avranno la possibilità di registrarsi nel database centrale dell'UE per comunicare le loro relazioni sulle emissioni. Questo dovrebbe facilitare la conformità per qualsiasi importatore di prodotti CBAM prodotti in questi siti. Per evitare che i fornitori extra-UE forniscano informazioni errate, l’importatore potrà inviare al proprio fornitore un modulo elettronico messo a disposizione dalla Commissione il cui contenuto è specificato nell’Allegato IV del Regolamento esecutivo n. 1773/2023. Per rendere più agevole l'attività degli operatori nella fase transitoria, la Commissione europea ha messo a disposizione degli operatori interessati dal Regolamento, delle linee guida “Guidance document on CBAM installations for installation operators outside the EU. Il regolamento di esecuzione, inoltre, prevede la possibilità di correggere ed eventualmente integrare le dichiarazioni CBAM che sono state fornite. Ciò significa che le relazioni da presentare entro il 31 gennaio e il 30 aprile 2024 potranno essere corrette fino al 31 luglio 2024.



  • Buongiorno, quindi, oltre alla rendicontazione trimestrale dell'import per i CBAM dal 30 settembre gli importatori devono allegare alla dichiarazione doganale anche il MTC oltre ad un'altra autodichiarazione di dove sono state eseguite le operazioni di laminazione, zincatura, saldatura ecc e nessuna di queste voci deve essere stata realizzata in Russia, corretto? esiste un Fac Simile di questa autodichiarazione? grazie mille
    Thomas Brinkmann: The sanctions regime regarding goods from Russia applies independently from CBAM. Not all CBAM goods are on the sanction lists. CBAM reporting takes place through the Registry where the importer needs to reply on the origin of the goods. TRAD: Il regime sanzionatorio relativo alle merci provenienti dalla Russia si applica indipendentemente dal CBAM. Non tutte le merci CBAM sono presenti negli elenchi delle sanzioni. La segnalazione del CBAM avviene attraverso il Registro, dove l'importatore deve rispondere sull'origine delle merci.

    Sara Armella: Esatto, per i prodotti che utilizzano i fattori produttivi di ferro o acciaio indicati, nell'MTC, la Russia non deve comparire come nome del Paese corrispondente al numero di colata (Paese della siviera di fusione) e non deve comparire nemmeno come Paese in cui sono state effettuate le altre operazioni di trasformazione.
    La Commissione europea ha chiarito, nelle sue FAQ aggiornate il 12 settembre 2023 le informazioni che dovranno essere inserite nel MTC. Per quanto riguarda i prodotti semilavorati, il Mill Test Certificate dovrà contenere, oltre alla descrizione delle proprietà chimiche e fisiche del prodotto, anche il nome dell’impianto in cui ha avuto luogo la produzione, il Paese in cui è avvenuto il numero di colata e la classificazione del prodotto. Per i prodotti finiti, invece, il MTC deve indicare, in aggiunta alle informazioni previste per i prodotti semilavorati, anche il Paese in cui sono avvenute le principali fasi di lavorazione: laminazione a caldo o a freddo, rivestimento a caldo o elettrolitico, rivestimento organico, saldatura, piercing, estrusione, trafilatura, filatura, saldatura ERW/SAW/HFI/Laser.
    In merito, l’ADM ha trasmesso un avviso in data 22 settembre 2023 che conferma quanto detto in precedenza: ‘’Al riguardo, la Commissione Europea ha pubblicato nelle FAQ riguardanti l’applicazione del regolamento 833/2014, al numero 11, delle indicazioni sul tipo di prova possibile, indicando in particolare il mill test certificate (MTC) sia per i prodotti semilavorati che per i prodotti finiti. Premesso che trattasi di mera indicazione operativa ed avendo quindi una valenza orientativa, il MTC deve considerarsi quale una delle possibili prove di non incorporazione di prodotti siderurgici originari della Russia nei prodotti da importare. Pertanto, salva diversa indicazione che dovesse pervenire dai competenti Servizi della Commissione europea, possono essere presi in considerazione quali documenti di prova idonei, oltre ai predetti MTC, le fatture, le bolle di consegna, i certificati di qualità, le dichiarazioni dei fornitori a lungo termine, i documenti di calcolo e di produzione, i documenti doganali del paese esportatore, la corrispondenza commerciale, le descrizioni di produzione così come le dichiarazioni del produttore o le clausole di esclusione nei contratti di vendita che dimostrano l’origine non russa dei prodotti siderurgici in questione. L’esistenza della prova in questione deve essere indicata utilizzando il codice documento Y824 nella dichiarazione doganale.’’
    Al momento non è disponibile un FAC SIMILE dell’autodichiarazione.


  • Ma mentre viene pronta la piattaforma, cosa facciamo?
    Thomas Brinkmann: The CBAM Transitional Registry should become operational from 1 October 2023. The reports for the fourth quarter of 2023 are due by end of January 2024, but there is flexibility to modify and correct these reports by 31 July 2024. TRAD: Il registro transitorio CBAM dovrebbe diventare operativo dal 1° ottobre 2023. I rapporti per il quarto trimestre del 2023 devono essere consegnati entro la fine di gennaio 2024, ma c'è flessibilità per modificare e correggere questi rapporti entro il 31 luglio 2024.

    Sara Armella: Il Regolamento di esecuzione prevede che le dichiarazioni siano presentate tramite il “Registro transitorio CBAM”, un database elettronico che consentirà la comunicazione, i controlli e lo scambio di informazioni tra la Commissione europea, le Autorità doganali e i dichiaranti, e che fungerà da base per l’istituzione del vero e proprio “Registro CBAM”, una volta conclusosi il periodo transitorio. 


  • Ci sarà la possibilità di trasmettere report e dichiarazioni anche via system to system?
    Thomas Brinkmann:
    It is not clear which systems are meant here. The CBAM Transitional Registry will contain functionalities allowing to reuse previously encoded data in future CBAM reports. TRAD: Non è chiaro quali sistemi si intendano qui. Il registro transitorio CBAM conterrà funzionalità che consentiranno di riutilizzare i dati precedentemente codificati nei futuri rapporti CBAM.

    Sara Armella: Il Regolamento di esecuzione e le FAQ della Commissione europea non parlano di system to system.
    Il Regolamento di esecuzione afferma che le dichiarazioni dovranno essere fornite inderogabilmente tramite il ‘’Registro transitorio CBAM’’ per tutta la durata del regime transitorio. Successivamente, durante il regime definitivo, verrà implementato un vero e proprio ‘’Registro CBAM’’ 


  • Quindi bisogna compilare tutto online? Non bisogna conservare nessun documento specifico per eventuali controlli?
    Thomas Brinkmann: CBAM reports are submitted online. During the transitional period, no verification of the values for embedded emissions is needed. It is however good practice that third-country producers keep records on how the embedded emissions were determined. TRAD: Le relazioni CBAM sono presentate online. Durante il periodo di transizione, non è necessario verificare i valori delle emissioni incorporate. Tuttavia, è buona norma che i produttori dei Paesi terzi conservino una documentazione su come sono state determinate le emissioni incorporate.

    Sara Armella: Le FAQ della Commissione non parlano di documentazione, da ciò si può dedurre che per assolvere agli obblighi di informazione sia sufficiente la compilazione online attraverso il Portale CBAM (artt. 10 e 22 del regolamento di esecuzione). È consigliabile, tuttavia, conservare i documenti dai quali si sono ricavate le informazioni inserite all’interno della relazione CBAM quanto meno durante tutto il periodo transitorio, dal momento che durante la vigenza di tale periodo e fino a tre mesi dopo la presentazione dell’ultima Relazione CBAM, la Commissione europea avrà il potere di controllare la corretta compilazione delle Relazioni. Da tenere presente, inoltre, che l’agenzia delle dogane e l’OLAF dispongono di un termine più ampio, di tre anni dalla data dell’importazione, per controllare dati e documenti.


  • Supponiamo che un’azienda riceva materiale nel Q4-2023 che sia stato ordinato prima.  Questo materiale dovrà essere oggetto di dichiarazione (tempo massimo per inserire la dichiarazione: fine gennaio 2024). I dati al fornitore extra EU saranno chiesti progressivamente durante il Q4 (pur non sapendo quali dati il fornitore sarà in grado di fornire o no). Cosa succede se l’azienda non riesce ad ottenere i dati richiesti?
    Thomas Brinkmann: A good cooperation between third-country producers and importers is crucial. The Commission has published guidance and templates to help producers determining embedded emissions. The importer bears the responsibility for the completeness and correctness of the CBAM reports. For imports until 30 June 2024, default values may be used by reporting declarants, if they do not have all required data. TRAD: Una buona collaborazione tra produttori e importatori dei Paesi terzi è fondamentale. La Commissione ha pubblicato linee guida e modelli per aiutare i produttori a determinare le emissioni incorporate. L'importatore è responsabile della completezza e della correttezza delle comunicazioni CBAM. Per le importazioni fino al 30 giugno 2024, i dichiaranti possono utilizzare valori predefiniti se non dispongono di tutti i dati richiesti.

    Sara Armella: Nell’eventualità in cui l’azienda non riesca ad ottenere i dati richiesti, il regolamento di esecuzione prevede comunque la possibilità di correggere ed eventualmente integrare le dichiarazioni CBAM che sono state fornite.
    Le prime due Relazioni CBAM potranno essere modificate fino al termine di scadenza per la presentazione della terza relazione trimestrale. Ciò significa che le relazioni da presentare entro il 31 gennaio e il 30 aprile 2024 potranno essere corrette fino al 31 luglio 2024. Gli importatori dell’UE potranno utilizzare i valori predefiniti di emissioni di CO2 per ogni prodotto in modo da poter determinare il numero di certificati da acquistare. Al fine di concedere agli operatori il tempo necessario per conformarsi al regime CBAM, il Regolamento di esecuzione ha previsto un sistema piuttosto flessibile per il calcolo delle emissioni incorporate dei beni importati. Gli importatori dell’UE potranno utilizzare i valori predefiniti di emissioni di CO2 per ogni prodotto in modo da poter determinare il numero di certificati da acquistare.
    Sino al 31 dicembre 2024, sarà possibile calcolare le emissioni incorporate ricorrendo a differenti modalità di rendicontazione (es. rendicontazione completa, rendicontazione basata su sistemi nazionali equivalenti di Paesi terzi, rendicontazione basata sui valori di default, ecc.). Una volta valutata la comunicazione della Commissione europea, ed entro tre mesi dalla stessa, l’Autorità competente di uno Stato membro può decidere di avviare una procedura di rettifica nel caso in cui riscontri che una Relazione CBAM sia incompleta o inesatta, comunicandolo al Dichiarante interessato e chiedendogli le informazioni aggiuntive necessarie. Se al termine della procedura di rettifica l’Autorità competente stabilisce che l’importatore non ha adottato le misure necessarie per correggere la Relazione CBAM o se viene riscontrata la completa inosservanza dell’obbligo, tale Autorità impone all’importatore una sanzione efficace, proporzionata e dissuasiva.

    Il fornitore extra EU potrà dichiarare le emissioni contenute su questo materiale sulla base di su un bilancio fatto in genere su base annua. Quindi presumibilmente su base 2022. Questo vuol dire che l’importatore riceverà dati relativi ad una media dell’intero anno 2022. Ci potrebbe essere il rischio che il fornitore dovendo chiudere l’anno 2022 debba intaccare gennaio 2023 per la consuntivazione dell’anno trascorso a portando al rischio per l’importatore di ricevere questi dati in ritardo?
    Thomas Brinkmann: The default reporting period is a calendar year. For the CBAM report due in the first quarter of the year, ideally the data of the previous year should be used. If such data are not yet available until end of January/Februray, data of the year before could be used. TRAD: Il periodo di rendicontazione predefinito è un anno solare. Per il rapporto CBAM da presentare nel primo trimestre dell'anno, l'ideale sarebbe utilizzare i dati dell'anno precedente. Se tali dati non sono ancora disponibili fino alla fine di gennaio/febbraio, si possono utilizzare i dati dell'anno precedente.

    Sara Armella: Nell’eventualità in cui l’azienda non riesca ad ottenere i dati richiesti, il regolamento di esecuzione prevede comunque la possibilità di correggere ed eventualmente integrare le dichiarazioni CBAM che sono state fornite.
    Le prime due Relazioni CBAM potranno essere modificate fino al termine di scadenza per la presentazione della terza relazione trimestrale. Ciò significa che le relazioni da presentare entro il 31 gennaio e il 30 aprile 2024 potranno essere corrette fino al 31 luglio 2024. Gli importatori dell’UE potranno utilizzare i valori predefiniti di emissioni di CO2 per ogni prodotto in modo da poter determinare il numero di certificati da acquistare. Al fine di concedere agli operatori il tempo necessario per conformarsi al regime CBAM, il Regolamento di esecuzione ha previsto un sistema piuttosto flessibile per il calcolo delle emissioni incorporate dei beni importati. Gli importatori dell’UE potranno utilizzare i valori predefiniti di emissioni di CO2 per ogni prodotto in modo da poter determinare il numero di certificati da acquistare.
    Sino al 31 dicembre 2024, sarà possibile calcolare le emissioni incorporate ricorrendo a differenti modalità di rendicontazione (es. rendicontazione completa, rendicontazione basata su sistemi nazionali equivalenti di Paesi terzi, rendicontazione basata sui valori di default, ecc.). Una volta valutata la comunicazione della Commissione europea, ed entro tre mesi dalla stessa, l’Autorità competente di uno Stato membro può decidere di avviare una procedura di rettifica nel caso in cui riscontri che una Relazione CBAM sia incompleta o inesatta, comunicandolo al Dichiarante interessato e chiedendogli le informazioni aggiuntive necessarie. Se al termine della procedura di rettifica l’Autorità competente stabilisce che l’importatore non ha adottato le misure necessarie per correggere la Relazione CBAM o se viene riscontrata la completa inosservanza dell’obbligo, tale Autorità impone all’importatore una sanzione efficace, proporzionata e dissuasiva.



  • Quanto è determinante conoscere la carbon intensity di TUTTI i percursors?
    Thomas Brinkmann: In the case of complex goods, the embedded emissions of all relevant precursors need to be known, as otherwise the embedded emissions cannot be calculated correctly. Relevant precursors are goods that are themselves CBAM goods. TRAD: Nel caso di beni complessi, è necessario conoscere le emissioni incorporate di tutti i precursori rilevanti, altrimenti le emissioni incorporate non possono essere calcolate correttamente. I precursori rilevanti sono beni che sono a loro volta beni CBAM.

    Sara Armella: Non è necessario conoscere la carbon intensity di tutti i percursors, ma è necessario attestare solo la quantità di emissioni prodotte dall’impianto che ha prodotto la merce.


  • Ritenete fattibile la proposta di Assofermet di un meccanismo precompilato delle dichiarazioni?
    Thomas Brinkmann: The CBAM Transitional Registry will contain functionalities allowing to reuse previously encoded data in future CBAM reports. TRAD: Il registro transitorio CBAM conterrà funzionalità che consentiranno di riutilizzare i dati precedentemente codificati nei futuri rapporti CBAM.

    Sara Armella: Sono allo studio diversi tool di compilazione ma al momento sono ancora una bozza.


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