Siderweb utilizza i cookie per una migliore gestione del sito.
Per ulteriori dettagli e per informazioni si invita a consultare la nostra policy relativa alla privacy e la nostra policy relativa ai cookie. Accedendo al sito acconsenti all'uso dei cookie.
Scopri
Siderweb
Prova Gratuita 
I nostri video

Ilva: spegnimento Afo2, c’è il cronoprogramma

ArcelorMittal conta di avviare le procedure il 20 novembre. Ripresa intanto l’attività di scarico delle materie prime

Versione stampabile

TARANTO – I commissari straordinari di Ilva stanno per presentare una nuova istanza all’autorità giudiziaria di Taranto per chiedere la proroga del termine, fissato al 13 dicembre dal tribunale del Riesame, per la realizzazione degli adeguamenti di sicurezza dell’Altoforno 2 sottoposto a sequestro, ma intanto ArcelorMittal ha comunicato ai lavoratori il cronoprogramma relativo alla fermata dell’impianto che, a regime, è in grado di produrre circa 5.000 tonnellate di ghisa al giorno.

Il calendario prevede che il 20 novembre si avvii la pre-fermata dell’altoforno; quattro giorno dopo, il 24 novembre, è previsto l’abbassamento di carica; il giorno dopo, il 25 novembre, è invece prevista la colata della “salamandra” (ovvero di quella parte di ghisa che col tempo si deposita nella parte bassa dell’altoforno e non viene mai fatta fuoriuscire, detta anche l’ultima lingua di ghisa solidificata).

Novità positive, invece, riguardo alla presunta fermata dello scarico delle materie prime da parte di ArcelorMittal, per alimentare il sito. Le attività di scarico presso la calata V del Molo Polisettoriale da parte della società Italcave, e quello contemporaneo presso uno sporgente del porto di Brindisi da parte di una ditta esterna, è stato in realtà sospeso per 48 ore, ma è ripreso nella giornata di ieri.

Alla base della sospensione delle attività, probabilmente, delle mere questioni burocratiche e terminate le operazioni di scarico in corso su una nave ancorata in questi giorni, in rada attendono di scaricare altre due navi: una carica di pellet e l’altra di minerale di carbone. Ma ci sarebbero almeno altre 4-5 navi in arrivo. Il che testimonierebbe comunque la volontà da parte di ArcelorMittal, come peraltro scritto dall’ad Morselli nella missiva in cui spiegava i perché della decisione della multinazionale di riconsegnare impianti e lavoratori alla struttura commissariale, di lasciare nelle mani dei commissari un sito pronto a riprendere la produzione, una volta che gli impianti saranno portati al minimo della marcia attuale. 

ARTICOLI CORRELATI

13 novembre 2019

ArcelorMittal chiude un'acciaieria in Sudafrica

Si tratta dell'impianto di Saldanha: «Il processo dovrebbe essere completato durante il primo trimestre 2020».

di Marco Torricelli

12 novembre 2019

Ex Ilva: i lavoratori scrivono a Mittal e commissari

I rappresentanti del lavoratori chiedono un incontro urgente di confronto

di Gianmario Leone

12 novembre 2019

ArcelorMittal ferma un’acciaieria in Polonia

L’impianto interromperà la produzione il 23 novembre: «Il mercato peggiora, non abbiamo scelta»

di Marco Torricelli

12 novembre 2019

Ilva: si attendono le mosse di ArcelorMittal

La multinazionale dovrebbe presentare oggi le motivazioni che sono alla base della richiesta di recesso dal contratto

di Redazione Siderweb

12 novembre 2019

Ilva: ArcelorMittal deposita l'atto di recesso

Tra le ipotesi che si fanno sul futuro prende corpo quella relativa ad una “mini Ilva” con la sola area a freddo

di Marco Torricelli

11 novembre 2019

Ilva: i possibili risvolti internazionali

In che modo il nuovo caos innescato dal paventato disimpegno di ArcelorMittal impatterà sul mercato globale?

di Emanuele Norsa

11 novembre 2019

Ex Ilva: slitta il vertice Conte – Mittal

Incontro forse domani, il premier al lavoro sulla proposta per far restare la multinazionale siderurgica

di Redazione Siderweb
Altre News

Lascia un Commento



“Un pensiero ovvio ed una critica sterile godono, purtroppo, della stessa libertà di espressione di molte idee innovative rimaste inascoltate.”

Valter Redolfi

DOSSIER

Dossier

Coronavirus: sfida d'acciaio

L'impatto della diffusione dell'epidemia sul sistema economico italiano e internazionale

ULTIME NEWS

25 novembre 2020

thyssenkrupp-Liberty Steel: trattativa possibile

Secondo l’agenzia Reuters il gruppo tedesco potrebbe dare accesso ai libri contabili della divisione siderurgica

di Marco Torricelli

25 novembre 2020

Il punto con siderweb

Continua la cavalcata dei coils. Sul destino di ArcelorMittal Italia ancora poche certezze

di Redazione Siderweb

25 novembre 2020

Ex ilva: la "vera" trattativa inizierà dopo il 30 novembre

I sindacati ribadiscono che l’accordo «a zero esuberi» si farà dopo il confronto sulle scelte industriali e ambientali

di Davide Lorenzini

25 novembre 2020

AFV Beltrame: capitali freschi per la Romania

5 milioni di euro dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, Carlo Beltrame: «La produzione cresce»

di Marco Torricelli
Altre News

MERCATI

SPECIALI

Speciali

Mercato tra congiuntura e cambiamenti strategici

Lo speciale di siderweb dedicato al mercato siderurgico post-Covid

Altri Speciali

Riciclo imballaggi

Ricrea: con “Yes I Can” la differenziata a scuola
A cura di Marco Torricelli

Ricrea: con “Yes I Can” la differenziata a scuola

Il progetto promosso dal Consorzio con Gruppo Feralpi e siderweb racconta ai ragazzi l’importanza del riciclo

Tecnologie industriali

Laminazione: il ruolo decisivo del forno di riscaldo
A cura di Redazione Siderweb

Laminazione: il ruolo decisivo del forno di riscaldo

Preparare in modo adeguato il prodotto alla fase di trattamento specifico è garanzia di risultati ottimali