Assofermet: servono interventi urgenti a tutela dei prodotti derivati
Vezzosi: «Le nuove misure Ue aumenteranno i prezzi e colpiranno distribuzione e manifattura»
20 maggio 2026
MILANO – Competitività in calo, import di prodotti finiti e rischio di deindustrializzazione. Sono queste, secondo Cinzia Vezzosi, presidente di Assofermet, le principali minacce che oggi incombono sulla manifattura europea.
Nell’intervista rilasciata a margine del siderweb FORUM, Vezzosi avverte che le nuove misure europee in difesa del settore siderurgico, in vigore dal 1° luglio 2026, porteranno indubbiamente a un aumento dei prezzi, penalizzando sia la manifattura sia la distribuzione europea.
La deindustrializzazione «è già sotto gli occhi di tutti» e richiede interventi urgenti per proteggere il comparto dei prodotti finiti, più esposto alla delocalizzazione. Per questo Assofermet, insieme a Eurometal «e a tutta la siderurgia europea», ha promosso nelle scorse settimane una call to action rivolta a Commissione europea e singoli governi per chiedere l’estensione del Cbam e della “nuova Salvaguardia” anche ai prodotti derivati dell’acciaio.
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