Siderweb utilizza i cookie per una migliore gestione del sito.
Per ulteriori dettagli e per informazioni si invita a consultare la nostra policy relativa alla privacy e la nostra policy relativa ai cookie. Accedendo al sito acconsenti all'uso dei cookie.
Scopri
Siderweb
Prova Gratuita 

Ex Ilva: il sindaco di Taranto minaccia la fermata

Ordinanza con la quale impone di eliminare le criticità entro 30 giorni. Slitta l’accordo per il passaggio di mano

Versione stampabile

Il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci (nella foto di testa), ha firmato un'ordinanza con la quale intima ad ArcelorMittal e ad Ilva in As di individuare gli impianti interessati dai fenomeni emissivi che si sono registrati la scorsa settimana tra il 20 e il 22 febbraio, «eliminando gli eventuali elementi di criticità e le relative anomalie entro 30 giorni». Qualora «siano state individuate le sezioni di impianto oggetto di anomalie e non siano state risolte le criticità riscontrate», ordina di «avviare e portare a completamento le procedure di sospensione/fermata delle attività».

Nel caso non si risolvano le criticità nei tempi indicati, il sindaco Rinaldo Melucci ordina ad ArcelorMittal ed Ilva in As, ciascuna per sua competenza e responsabilità, «di avviare e portare a completamento, nei tempi tecnici strettamente necessari a garantirne la sicurezza, e comunque non oltre 60 giorni dal presente provvedimento, le procedure di fermata dei seguenti impianti: Altiforni, Cokerie, Agglomerazione, Acciaierie». In pratica di fermare l'intera area a caldo

Chiede inoltre «di procedere, laddove necessario per finalità legate a ragioni di sicurezza, alla sospensione/fermata delle attività inerenti gli impianti funzionalmente connessi agli impianti di cui sopra». Eventuali richieste «di proroga dei termini innanzi stabiliti - avverte il sindaco - potranno essere legate esclusivamente a ragioni di natura tecnico/impiantistica e di sicurezza nell'esecuzione delle procedure di fermata». L'ordinanza è trasmessa anche a Ministero dell'Ambiente, Prefetto di Taranto, Questore di Taranto, Ispra, Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comune di Statte, Arpa Puglia, Asl Taranto e Ares Puglia. Gli atti sono trasmessi inoltre, «per opportuna conoscenza, al Procuratore della Repubblica dì Taranto». 

Slitterà invece alla prossima settimana l'accordo tra ArcelorMittal ed i Commissari dell'ex Ilva con cui modificare il contratto di affitto e acquisizione della multinazionale dell'acciaio e porre fine così alla controversia giudiziaria in corso davanti al tribunale di Milano. È quanto si apprende da fonti della struttura commissariale e del MiSe. Il motivo consta nel fatto che trattandosi di un addendum di modifica di un contratto, si debba attendere il parere del comitato di vigilanza del MiSe. Un nuovo appuntamento potrebbe essere calendarizzato per l'inizio della settimana prossima. Il Tribunale di Milano il 7 febbraio scorso aveva deciso di riaggiornare l'udienza fissando come data improrogabile il 6 marzo prossimo per dare altro tempo alle parti per arrivare a un accordo.

ARTICOLI CORRELATI

4 marzo 2020

Ex Ilva: fatto l’accordo ArcelorMittal-Commissari

Con la firma di oggi viene superato il contenzioso in atto per il siderurgico pugliese

di Marco Torricelli

3 marzo 2020

Ex Ilva: firma prevista per domani, il Comune non ci sta

Il sindaco di Taranto vuole un accordo di programma o la chiusura dell’impianto

di Davide Lorenzini

28 febbraio 2020

Ex Ilva: sarà impugnata l’ordinanza del sindaco

Lo rendono noto gli amministratori straordinari: «È illegittima, inappropriata e sproporzionata»

di Gianmario Leone

28 febbraio 2020

Ex -Ilva: c'è l'accordo ma manca la firma

Presentata dai Commissari Straordinari al MiSe la richiesta di nulla osta all'intesa

di Redazione Siderweb

27 febbraio 2020

Ex Ilva: nel “Milleproroghe” 19 milioni per la Cig

Con l’approvazione di ieri sera al Senato, con voto di fiducia, il decreto diventa legge dello Stato

di Marco Torricelli

24 febbraio 2020

Accordi in vista per Ex Ilva e Ferriera di Servola

Entrambe le intese dovrebbero essere siglate nei prossimi giorni

di Davide Lorenzini

21 febbraio 2020

Ex Ilva: rilancio con o senza ArcelorMittal

Il ministro Patuanelli, non conferma un piano B. Per Palombella la trattativa «è una farsa»

di Redazione Siderweb
Altre News

Lascia un Commento



“Un pensiero ovvio ed una critica sterile godono, purtroppo, della stessa libertà di espressione di molte idee innovative rimaste inascoltate.”

Valter Redolfi

DOSSIER

Dossier

Coronavirus: sfida d'acciaio

L'impatto della diffusione dell'epidemia sul sistema economico italiano e internazionale

ULTIME NEWS

9 luglio 2020

Idrogeno: nasce un fondo di investimento

HydrogenOne Capital sarà dotato di 315 milioni di dollari e dovrebbe essere lanciato entro il 2020

di Marco Torricelli

9 luglio 2020

Acciaio: l’India pensa di tassare l’import

Secondo l’Indian Steel Association servirà per «eliminare uno svantaggio fondamentale per l'industria nazionale»

di Marco Torricelli

9 luglio 2020

Acciaio più “digitale” con Microsoft e Tenova

Le due aziende rafforzano la loro partnership per «guidare la trasformazione» del settore siderurgico mondiale

di Marco Torricelli

9 luglio 2020

Tasteel e Vanomet rilevano il 100% di Officine Tecnosider

Alle due realtà svizzere la guida dell'azienda friulana specializzata nella commercializzazione e lavorazione di lamiere

di Davide Lorenzini
Altre News

MERCATI

SPECIALI

Speciali

speciale pianetA

L’acciaio, un futuro sostenibile

Altri Speciali

Riciclo imballaggi

RICREA: più attenzione alla qualità
A cura di Elisa Bonomelli

RICREA: più attenzione alla qualità

Nel 2019 raccolte 481mila tonnellate di imballaggi di acciaio. Avviato al riciclo l’82% dell'immesso al consumo

Tecnologie industriali

Laminazione: il ruolo decisivo del forno di riscaldo
A cura di Redazione Siderweb

Laminazione: il ruolo decisivo del forno di riscaldo

Preparare in modo adeguato il prodotto alla fase di trattamento specifico è garanzia di risultati ottimali