Francia: carpenteria metallica diffusa oltre i poli industriali
Syndicat de la Construction Métallique de France: un terzo degli addetti lavora fuori dalle principali aree
26 marzo 2026 Translated by Deepl
La carpenteria metallica in Francia si conferma una filiera diffusa sul territorio, con una presenza significativa anche al di fuori delle aree tradizionalmente industriali. È quanto emerge dai dati presentati dal Syndicat de la Construction Métallique de France (SCMF) nel corso di un webinar dedicato ai profili professionali del settore, organizzato insieme all’Apec (Association Pour l’Emploi des Cadres) e all’associazione Walt (World of Apprenticeship Learning and Training).
Secondo le informazioni diffuse dall’organizzazione, il 33% degli occupati del comparto è impiegato in territori poco industrializzati, mentre il 12% delle attività si sviluppa in aree dove storicamente l’industria era assente. Dati che evidenziano la capacità della filiera di estendere la propria presenza oltre i principali poli produttivi, contribuendo alla diffusione dell’attività manifatturiera su scala nazionale.
Nel complesso, in Francia sono state censite 808 imprese attive nella costruzione metallica, distribuite lungo l’intero territorio. Alcune regioni si confermano come poli di riferimento per il settore, a partire da Auvergne-Rhône-Alpes (2.180 addetti), Pays de la Loire (1.630), Grand Est (1.530), Occitanie (1.280) e Nouvelle-Aquitaine (1.250). Tuttavia, la distribuzione geografica resta articolata, con una presenza rilevante anche al di fuori dei principali distretti industriali.
La diffusione territoriale della filiera suggerisce un modello meno concentrato rispetto ad altri comparti manifatturieri, con possibili implicazioni anche sulla distribuzione della domanda industriale. In questo contesto, la carpenteria metallica rappresenta uno dei principali sbocchi a valle per i prodotti siderurgici, con un ruolo diretto nella domanda di acciaio destinato a edilizia, infrastrutture e progetti legati alla transizione energetica.
Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche aziende come Baudin Chateauneuf, Fayat Metal e Duvergt-FBI, è stata inoltre evidenziata la varietà dei profili professionali richiesti dalla filiera, in un contesto segnato dalla crescente difficoltà di reperimento di manodopera qualificata.
SCMF è l’organizzazione nazionale rappresentativa del comparto in Francia. Fondata nel 1886, riunisce gli operatori della filiera, dalla progettazione alla realizzazione delle strutture metalliche. Tra le sue attività rientrano la rappresentanza del settore, il dialogo con le istituzioni e la promozione della costruzione metallica presso committenti e progettisti.
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