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Acciaio: l’export dell’Iran è cresciuto del 27%

I prodotti siderurgici spediti all’estero sono aumentati in volume di 7,33 milioni di tonnellate. Boom dei lingotti

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Le esportazioni di prodotti siderurgici dell’Iran, ha riferito l’agenzia Irna, nell'ultimo anno sono aumentate del 27% rispetto a quello precedente. I principali produttori del Paese sono riusciti ad esportare circa 7,33 milioni di tonnellate in più.

Secondo i dati diffusi dal ministero dell'Industria, delle miniere e del commercio, nell’anno civile conclusosi il 19 marzo, sono state prodotte oltre 20.226 milioni di tonnellate di lingotti di acciaio dalle 10 principali società del Paese con un incremento del 5%.

Nel rapporto si indicano anche le 13,38 milioni di tonnellate di «altri prodotti siderurgici»: il 6% in più rispetto all’anno precedente.

L'esportazione di lingotti di acciaio ha addirittura fatto registrare un incremento del 42% attestandosi a 6,3 milioni di tonnellate, a fronte di una produzione di oltre 18,5 milioni di tonnellate, anche questa in aumento del 4%. Mentre per l’anno in corso l’Organizzazione iraniana per lo sviluppo e il rinnovamento delle miniere e delle industrie minerarie (Imidro), prevede che la produzione di lingotti d'acciaio dovrebbe aumentare di altri 3,2 milioni di tonnellate.

L’Iran ha peraltro definito 16 progetti di sviluppo nel settore siderurgico per aumentare la produzione di prodotti siderurgici di 17,3 milioni di tonnellate in cinque anni.


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