DOSSIER Coronavirus: nuovo ventilatore “low cost”
Nato dalla cooperazione internazionale, è stato approvato dalla Fda. Tra i collaboratori il prof Mapelli
13 maggio 2020
Il progetto è nato grazie ai ricercatori della collaborazione internazionale Global Argon Dark Matter impegnata in attività di ricerca sulla materia oscura, con esperimenti ai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare; dei laboratori canadesi di SNOLAB e TRIUMF, sotto la guida del Premio Nobel per la fisica Arthur McDonald della Queen’s University; e del Fermilab, del Laboratorio di Fisica del Plasma di Princeton, di due dei laboratori nazionali del Ministero per l’Energia, e di diverse Università degli Stati Uniti.
E ora il nuovo ventilatore meccanico per pazienti in terapia intensiva è realtà e ha ricevuto l’approvazione della Fda: si chiama Milano Ventilatore Meccanico, non è coperto da brevetti ed è molto meno costoso delle attrezzature fino a ieri sul mercato, e al suo sviluppo ha partecipato anche Carlo Mapelli, ordinario di Siderurgia e impianti siderurgici del Politecnico di Milano.
STEEL FOCUS - La crisi del Golfo e l'impatto sulla logistica
14 marzo 2026
La nuova crisi nel Golfo Persico ha riacceso l'incertezza in un contesto geoeconomico già pesantemente influenzato ...

Lascia un Commento