STEEL FOCUS – Il 2026 si apre all’insegna dell’incertezza
In questa puntata l’analisi dell’andamento delle prime settimane del nuovo anno anche per il mercato siderurgico
24 gennaio 2026
Un 2025 cesellato d’incognite era stato chiuso con la speranza che nel 2026, verosimilmente nella sua seconda metà, possano emergere i segnali di una svolta. Tuttavia, in queste prime settimane del nuovo anno abbiamo assistito ad una crescita delle tensioni geopolitiche, soprattutto tra Usa e Ue. In più, accanto a tutto questo, nell’acciaio italiano ed europeo cresce l’attesa per capire quali saranno gli effetti che avranno sul mercato la piena entrata in vigore del Cbam, in vigore dallo scorso 1° gennaio, e le nuove misure che sostituiranno la Salvaguardia Ue, che saranno approvate entro il prossimo 30 giungo. Fattori d’incertezza che non hanno fatto altro che aggiungere ulteriori incognite ad un quadro già precario.
In questa prima puntata del 2026 di STEEL FOCUS analizziamo questi elementi d’instabilità e di preoccupazione, soffermandoci sulle ricadute di questo contesto sul comparto siderurgico. Non solo: proveremo anche ad individuare alcuni elementi positivi che, all’opposto, permettono di tenere accese le speranze di una ripresa comunque possibile.
Ad aiutarci nell’analisi le riflessioni di Antonio Gozzi (presidente di Federacciai), intervenuto nel primo webinar MERCATO & DINTORNI dell’anno.
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