La Cina ribadisce l’automatismo del Mes
L’Ue risponde con la richiesta dell’applicazione di un piano Davignon per risolvere l’overcapacity cinese
14 novembre 2016
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STEEL FOCUS - La crisi del Golfo e l'impatto sulla logistica
14 marzo 2026
La nuova crisi nel Golfo Persico ha riacceso l'incertezza in un contesto geoeconomico già pesantemente influenzato ...
Leonardo da Vinci
Io credo che l'eccesso di "fair play" praticato dalle istituzioni europee, in assenza di reciprocità da parte di Cina e USA (come ben evidenziato da Giannino) esponga il nostro mercato al rischio di far la fine del tacchino nel "giorno del ringraziamento". Anche nel corso di "Bilanci d'Acciaio" si è sostenuta la necessità di essere competitivi per "stare sul mercato" tenendo però ferma la barra europea sulla sostenibilità ambientale (con i costi enormi connessi), laddove Cina e USA (con Trump) disattendono consapevolmente gli obiettivi di COP 21. La concorrenza così sarà falsata in nuce e molto difficilmente (!) sostenibile. Urge una nuova generazione di negoziatori. La diplomazia "a cedere" fa fare bella figura nei consessi, ma alla fine non paga.