PANorami: la politica e l’energia
Vanno tutelati dai rincari fuori scala il tessuto industriale e le fasce deboli della popolazione
8 settembre 2022 Translated by Deepl
La questione energetica è politica. Sono forti i rischi che si scatenino una tempesta perfetta per l’Europa occidentale e una situazione di conflittualità sociale molto forte. Allora che fare? Molto tempo è già passato e ben poco si è fatto: l’Europa è alle prese con veti incrociati e la lentezza del suo processo decisionale.
È indispensabile andare nella direzione dei risparmi e del taglio dei consumi; lo sarà anche il razionamento energetico. Ma non basta: si peserebbe troppo sul tessuto industriale e si potrebbero inasprire le disuguaglianze.
Massimiliano Panarari
è sociologo della comunicazione, saggista e consulente di comunicazione politica e pubblica. È professore di ruolo alla Università Mercatorum di Roma, e insegna inoltre all’Università Luiss Guido Carli di Roma, alla Luiss School of Government e all’Università Luigi Bocconi di Milano. È editorialista dei quotidiani La Stampa, Il Mattino di Padova, Il Piccolo e Giornale di Brescia, collabora con L’Espresso, Il Venerdì di Repubblica e con siderweb.
Massimiliano Panarari
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