
Marcegaglia sceglie Danieli per la nuova minimill a Fos-sur-Mer
Coprirà circa il 30% del fabbisogno di HRC del gruppo siderurgico. L'avvio entro la metà del 2028
28 agosto 2025 Translated by Deepl
Il gruppo Marcegaglia ha scelto Danieli, leader mondiale nella costruzione di impianti siderurgici con quartier generale a Buttrio (Ud), come partner per il nuovo impianto di Fos-sur-Mer, nel sud della Francia.
Il plantmaker ha annunciato di aver firmato con il gruppo siderurgico un accordo che dà il via alla fase di ingegneria del progetto denominato Mistral, che prevede la costruzione di una minimill di ultima generazione interamente automatizzata. L'impianto produrrà fino a 2,1 milioni di tonnellate annue di coils laminati a caldo in acciaio inox e al carbonio, per rifornire il complesso di laminazione a freddo di Marcegaglia a Ravenna e coprire il 30% circa del fabbisogno complessivo di HRC dell'azienda.
Il sito di Fos-sur-Mer è stato rilevato nel 2024 da Marcegaglia, che ha annunciato un piano di investimenti da 600 milioni di euro per il rilancio delle attività. Con il contributo di Danieli, l’obiettivo è quello di realizzare un polo produttivo ad alta efficienza energetica e a basse emissioni, basato su forno elettrico ad arco Fastarc Zerobucket con caricamento continuo di rottame ECS, sistema avanzato di pre-riscaldo Tornado e controllo adattivo del processo Q-Melt con pilota automatico. L'acciaio liquido, spiega Danieli, sarà lavorato in qualità diverse da stazioni di raffinazione a doppia siviera e degassatori sottovuoto a doppio serbatoio, garantendo un'elevata efficienza energetica e ridotte emissioni di carbonio e NOx.
Il laminatoio a singola gabbia produrrà bramme di acciaio al carbonio dello spessore compreso tra 200 e 250 mm che saranno destinate in parte al nuovo laminatoio a caldo e in parte al laminatoio per lamiere di Marcegaglia a San Giorgio di Nogaro (Friuli-Venezia Giulia).
«Il design speciale del laminatoio Danieli – si legge nella nota – consentirà a Marcegaglia una produzione ultraflessibile, grazie alla configurazione integrata di un laminatoio Steckel e di un laminatoio per nastri a caldo in un unico impianto. È composto da una gabbia di sgrossatura e da un laminatoio di finitura a cinque gabbie, con la prima gabbia adattabile al funzionamento Steckel. Tale disposizione consentirà la laminazione delle bramme di acciaio inossidabile provenienti dallo stabilimento Marcegaglia di Sheffield in modalità Steckel e delle bramme di acciaio al carbonio provenienti dalla colata continua in modalità continua attraverso il laminatoio di finitura a cinque gabbie».
L'impianto, inoltre, sarà dotato di sistemi di trattamento fumi e acque di ultima generazione per assicurare la piena conformità ambientale.
Supportata dai sistemi di controllo di processo Danieli Automation, la minimill dovrebbe avviare la produzione entro la metà del 2028.
Con questa commessa, Danieli rafforza ulteriormente il suo ruolo di riferimento a livello globale nella siderurgia green & digital, mentre Marcegaglia consolida la propria posizione competitiva nel mercato europeo dei coils a caldo attraverso una produzione sostenibile e ad alta efficienza.
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