SIDERWEB - La community dell'acciaio

“innova INTOUR 2019”: automotive, quale futuro?

La prima tappa del roadshow dell'innovazione di siderweb ha cercato di mettere in fila criticità e opportunità

TORINO – La giornata inaugurale di “innovA INTOUR 2019”, il roadshow dell'innovazione creato da siderweb, dopo la sessione mattutina dedicata alla presentazione di quattro startup che hanno tentato con successo di puntare con decisione sull'innovazione declinata nelle forme più diverse, è stata dedicata allo specifico dell'automotive e delle opportunità – ovviamente anche alle criticità – che si presentano per il settore siderurgico.

A parlarne, a Talent Garden-Fondazione Agnelli Torino, sono stati: Gianfranco Tosini, del Centro Sudi siderweb; Gianpiero Mastinu, docente di “Costruzione dei veicoli” al Politecnico di Milano e segretario del Cluster lombardo della mobilità e Carlo Mapelli, docente di siderurgia e impianti siderurgici al Politecnico di Milano.

Il tema comune era “Cambia la mobilità, cambia l'acciaio per l'automotive” e i tre relatori lo hanno trattato sulla base delle rispettive specifiche competenze e sensibilità

Così Gianfranco Tosini ha affrontato il tema di come e quanto impatterà la conversione del settore automotive sulle imprese siderurgiche: «Cinquant'anni fa il 91% dei componenti di una macchina era in acciaio, nelle sue diverse declinazioni – ha detto Tosini – mentre quattro anni fa era sceso all'84% e tra undici anni si ridurrà al 57%, con uno spostamento rilevante su categorie di acciaio sempre più specifiche. La domanda che ci si deve porre ed alla quale occorrerà anche darsi risposte è “chi sarà in grado di produrre questi acciai specifici?”» ed il futuro del settore, ma soprattutto di molti player, potrebbe dipendere proprio da questo.

Mentre Gianpiero Mastinu, partendo dalla presentazione del Cluster Trasporti Italia, ha spiegato che «due degli obiettivi che in Europa ci si pone sono quello di ridurre in maniera sostanziale il numero dei veicoli con alimentazione tradizionale in circolazione e quello di spostare almeno il 50% delle merci dal trasporto su gomma a quello su rotaia», ma ha anche evidenziato come «l'acciaio dovrà proporsi tra quei “nuovi materiali per l'economia circolare” che saranno indispensabili nel prossimo futuro» e i cui produttori quel futuro se lo assicureranno.

Carlo Mapelli, invece, ha messo l'accento sulla specificità delle singole tipologie di acciaio attualmente in uso nella realizzazione delle autovetture: «Tutti gli acciai utilizzati – ha spiegato – possono essere considerati speciali e per ottenerli è sempre importante partire da materie prime (rottame nel caso di produzione da forno elettrico; ndr) di elevata qualità», ma ha anche messo in evidenza come «le nuove esigenze dell'industria automobilistica potranno trasformarsi in autentiche opportunità per i produttori di acciaio che saranno pronti a rispondere a queste esigenze».

Le conclusioni sono state di Lucio Dall'Angelo, Direttore generale di siderweb.

La seconda tappa di “innovA intour 2019” - il tema sarà “Le sfide dell'innovazione-La siderurgia digitale” è in programma per il 17 e 18 ottobre a Buttrio (UD) e prevede una prima giornata presso la sede principale di Danieli Automation e una seconda presso la sede dell'azienda a Sisak,in Croazia.

innovA 2019: il roadshow parte da TorinoClicca sull'immagine per informazioni ed iscrizioni

 

Marco Torricelli

Marco Torricelli