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Codice: MAP26
Chi guadagna, chi perde e come cambieranno i flussi siderurgici europei
Il criterio “melt and pour” è destinato a ridisegnare i flussi di acciaio verso l’Unione europea, con possibili effetti su costi, prezzi e strategie di approvvigionamento. Nuovi obblighi di tracciabilità e maggiori oneri amministrativi potrebbero modificare gli equilibri commerciali del settore.
Quali saranno le conseguenze per la filiera siderurgica? Lo speciale gratuito di siderweb analizza i possibili impatti della normativa, anche in relazione a CBAM e nuovi contingenti tariffari, attraverso le valutazioni degli operatori e gli scenari di mercato.
INDICE:
- Introduzione. “Melt and pour”: quando l’origine dell’acciaio diventa un criterio di mercato
- “Melt and pour”: come funziona il criterio di “fusione e colata” e i rischi per gli importatori
- Arvedi AST: «Il “melt and pour” avrà un effetto di trasparenza»
- Feralpi Group: «Protezione e tracciabilità i principali effetti del “melt and pour”»
- ITA: il “melt and pour” rischia di essere un ulteriore «aggravio strutturale»
- Marcegaglia: evitare squilibri tra siderurgia e industria a valle
- Manni Group: “melt and pour” ulteriore criterio nella valutazione della supply chain
- ORI Martin: «“Melt and pour” decisivo per competitività e decarbonizzazione»
- San Polo Lamiere: cresce il rischio sull’import extra-Ue
- Trasteel: il “melt and pour” «può diventare una variabile economica della transazione»
- Zaninoni IFA: «La tracciabilità può incidere sulle scelte di approvvigionamento»