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Beltrame pensa a una nuova svolta

Fornelli annuncia da Made in Steel che «nel 2019 l'azienda farà scelte strategiche per il futuro»

RHO (Mi) - «Il 2019 sarà l’anno delle scelte importanti per Beltrame». Ne è convinto Enrico Fornelli, Chief Commercial Officer di AFV  Beltrame Group,  che racconta da Made in Steel sviluppi di mercato e volontà di crescita da parte dello storico produttore veneto.

«Ci sono tutte le condizioni perché AFV Beltrame Group ponga le basi della sua crescita nei prossimi anni – spiega Fornelli –. Questo sarà uno dei punti principali su cui proprietà e Consiglio di Amministrazione stanno lavorando. In primo luogo cercheremo di ottimizzare ulteriormente con l’obiettivo di migliorare e ampliare la gamma di offerta e servizio ai nostri clienti. Ormai la fase di ristrutturazione è finita, il 2018 ha visto uno dei migliori bilanci di sempre per Beltrame e ha fatto maturare la consapevolezza che per continuare a crescere dobbiamo cambiare. E stiamo valutando quale sia la strada migliore per noi, con la serenità necessaria però per prendere le migliori decisioni possibili».

AFV Beltrame Group infatti nelle scorse settimane ha presentato un bilancio con numeri importanti, a partire dal fatturato salito quasi del 16% fino a toccare gli 1,24 miliardi di euro, con un utile d’esercizio vicino ai 50 milioni di euro.

«Sicuramente a gennaio l’anno si è presentato con un clima più difficile rispetto agli ultimi due anni – spiega Fornelli – credo che però in questa fase di incertezza di cui tanto si parla anche la componente psicologica abbia il suo peso. La visibilità è effettivamente corta, ma se si guarda il dato a fine mese i conti tornano il che vuol dire che di fatto il lavoro c’è. Il fatto è che soprattutto in Italia in modo particolare si lavora day by day esasperando le consegne just in time. La speranza è che i cantieri possano effettivamente ripartire per dar qualche certezza in più alla filiera».

Per quanto riguarda i laminati mercantili il mercato in maggiore sofferenza risulta l’Italia, anche qui, nonostante la dinamica di sostituzione del prodotto lungo con altri si sia di fatto calmierata.

«Per mantenere le nostre quote di mercato abbiamo deciso di puntare su gamma e servizio – rimarca Fornelli –. I nostri clienti devono sapere che possiamo e cerchiamo di fornirli nel miglior modo possibile, ma allo stesso tempo devono essere coscienti che questi elementi devono avere un riconoscimento economico».

Quanto a Made in Steel, cui Fornelli ha partecipato sin dagli esordi, Fornelli ne ha rimarcato la crescita da fiera "famigliare" a evento internazionale, a cui non è possibile mancare, anche se «difficilmente ci aspettiamo dei riscontri diretti su nuovi clienti, data la nostra presenza centenaria nel settore dei laminati mercantili, anche se uno scambio di visioni con la quasi totalità dei nostri clienti è sempre auspicabile».  

 

Davide Lorenzini

Davide Lorenzini