SIDERWEB - La community dell'acciaio

Tubi strutturali Morandi per la casa in acciaio

I tubi strutturali del Centro Servizi di Brescia inaugurano il nuovo spazio dedicato alla community dell’acciaio

Un aggiornamento costante, a cadenza mensile, su tecnologie e applicazioni dell’acciaio, in un nuovo spazio in cui poter consultare approfondimenti su modalità di utilizzo, tecnologie di processo e possibili nuove frontiere per l'acciaio. Questo vuole essere lo sportello "Tecnologie industriali", a disposizione della community dell’acciaio, che inaguriamo oggi. 

Tubi strutturali: una rivoluzione imposta dalla domanda

Il primo appuntamento, offerto da Morandi Spa, evidenzia i punti di forza e le applicazioni dei tubi strutturali. La diffusione di questa particolare tipologia di prodotti siderurgici registra un’accelerazione a cavallo tra la fine degli anni Novanta ed i primi anni Duemila. Un periodo in cui, soprattutto per i prodotti formati, vi era un solo produttore nazionale in grado di soddisfare la domanda e per tanto molti operatori ed utilizzatori dovevano rivolgersi all’estero.
L’aumento dei consumi si deve non solo ad una maggiore richiesta per nuovi impieghi, ma soprattutto all’affermazione degli Strutturali come alternativa ad altri prodotti, come ad esempio le travi, a cui sono state erose quote di mercato. Un trend che ha reso più reperibile il prodotto sul mercato per la "conversione" di alcuni player europei a questo tipo di prodotto.
Sotto la voce tubi strutturali vanno due categorie principali di prodotto, identificati in particolare per la tipologia di lavorazione che subiscono, a caldo oppure a freddo.

A caldo o a freddo: quali differenze

I prodotti formati e finiti a caldo che vanno sotto le denominazione EN 10210, sono prodotti che nonostante la deformazione conservano tutte le caratteristiche tipiche dell’acciaio al termine della laminazione.
I lavorati a freddo invece, da denominazione EN 10219, conservano delle tensioni dovute proprio al processo di formatura a freddo; tensioni che si concentrano negli spigoli di piega e nella saldatura.
I prodotti "a freddo" sono prodotti che si prestano meglio per impieghi "statici", mentre le produzioni a caldo meglio si addicono a situazioni di sollecitazione. Le recenti normative in materia antisismica hanno portato però i costruttori sia italiani che esteri a prediligere i prodotti più pregiati nonostante la significativa differenza di prezzo.
Anche l’avvento della lavorazione laser dell’acciaio ha permesso una maggior diffusione del prodotto, dal momento che pochi minuti di lavoro alla macchina hanno permesso di eliminare diverse ore uomo.
Così come per quanto riguarda i tubolari più classici, anche per gli strutturali sul mercano sono presenti prodotti senza saldatura.

Per maggiori indicazioni vi inviamo ad ascoltare (e vedere) l’intervento sul tema del professor Carlo Mapelli, ordinario di metallurgia al Politecnico di Milano.

 

 

R. S.