Siderweb utilizza i cookie per una migliore gestione del sito.
Per ulteriori dettagli e per informazioni si invita a consultare la nostra policy relativa alla privacy e la nostra policy relativa ai cookie. Accedendo al sito acconsenti all'uso dei cookie.
Scopri
Siderweb
Prova Gratuita 
I nostri video

Contenitori di design per avanzi del ristorante

Versione stampabile


lettura-notizia

Ha tagliato il nastro di partenza lo scorso 5 febbraio, proprio in concomitanza con la Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare. Così ha preso il via Family Bag, progetto promosso dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con Unioncamere Veneto e il Sistema Conai e i suoi Consorzi di Filiera, incluso il Consorzio Ricrea. Si tratta di un progetto che punta a sensibilizzare gli italiani contro gli sprechi alimentari invitandoli a definire una nuova abitudine comportamentale al ristorante: ossia, portarsi a casa gli avanzi del pasto per non sprecarli ed evitare che finiscano nella spazzatura.
 
Nei ristoranti aderenti (per il momento solo in  provincia di Padova) è oggi possibile richiedere la Family Bag, un contenitore particolare che custodisce bene le pietanze avanzate e consente di portarsele a casa. Non sprecare quanto ordinato al ristorante è una consuetudine in molti Paesi del mondo, che però in Italia non ha mai preso veramente piede e che, invece, è indice di un chiaro comportamento contro lo spreco. La Family Bag che regalano i ristoranti è un contenitore dall’estetica curata, realizzato in diversi materiali di imballaggio (acciaio, alluminio, carta, legno e plastica) e quindi utile a conservare bene gli alimenti trasportati. Richiedendo la Family Bag e portando via gli avanzi della tavola, i consumatori adottano un comportamento virtuoso mangiando anche a casa i piatti del ristorante. 
 
 22.03.16 ricrea 2
 22.03.16 ricrea 1
In alto, due esempi di contenitori Family Bag
 
“Mi sono impegnata personalmente per avviare questo progetto, che rappresenta un passaggio culturalmente importante per tutti gli italiani - ha voluto dichiarare Barbara Degani, sottosegretario al Ministero dell’Ambiente - Family Bag rappresenta l’upgrade delle doggy bag, affrancando, attraverso contenitori sicuri e di design con estetica curata, questo concetto dal nostro immaginario e dal pudore di richiederlo a fine pasto. Non sprecare – ha ribadito il sottosegretario - deve essere un nuovo stile di vita italiano”.
 
Il progetto Family Bag prende spunto dall’esperienza di Expo Milano 2015 e dall’enciclica di Papa Francesco, nella  quale si auspica un gran miglioramento del nostro rapporto con l’ambiente. Questa iniziativa – che vede tra i partecipanti attivi anche il Consorzio Ricrea per il riciclo degli imballaggi in acciaio - contribuisce al contenimento dei costi ambientali derivanti dallo spreco alimentare. Costi che sono stati quantificati in 250.000 miliardi di litri d’acqua, nell’utilizzo di 1,4 miliardi di ettari di terra coltivabile e nell’emissione in atmosfera di 3,3 miliardi di tonnellate di anidride carbonica.
 
Alla prima fase del progetto , prendono parte 100 ristoranti individuati da Unioncamere Veneto, a cui il Sistema Conai e i suoi Consorzi di Filiera hanno fatto recapitare le Family Bag realizzate con i diversi materiali di imballaggio: plastica (Corepla) alluminio (Cial), carta (Comieco) legno (Rilegno),acciaio (Ricrea). L’uso della Family Bag e l’asporto degli avanzi è sostenuto da una campagna informativa sui principali media locali, radio e canali tv, in modo da far conoscere ai consumatori le opportunità e la virtuosità di questo comportamento.
“Adottare comportamenti sostenibili nella vita di tutti i giorni per la riduzione dello spreco di risorse è fondamentale, e ciò coinvolge anche gli sprechi alimentari - ha dichiarato Roberto De Santis, Presidente di CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi – Noi siamo pronti a fare la nostra parte incrementando le attività in tema di prevenzione dell’impatto ambientale degli imballaggi e nella produzione di rifiuti, offrendo alle Istituzioni la massima collaborazione nella realizzazione di iniziative come questa, in linea con quella che è la nostra mission, ovvero l’avvio a riciclo degli  imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Un impegno che dal 1997 a oggi ha portato al recupero di 3 imballaggi su 4 di quelli immessi sul territorio nazionale e alla costruzione di un modello di economia circolare in grado di creare sviluppo e occupazione sul territorio”.


3 dicembre 2021

RICREA: insegniamo ai giovani l’importanza del riciclo

Le iniziative del Consorzio – ”Ambarabà Ricicloclò”, “Riciclick” e “Yes, I Can” – anche nelle scuole italiane all’estero

15 luglio 2021

RICREA: Domenico Rinaldini confermato alla guida

Resterà alla presidenza del Consorzio per i prossimi tre anni, come i vice presidenti Athos Azzolini e Lorenzo Pagani

1 luglio 2021

Riciclo di acciaio: al via “Cuore Mediterraneo”

Terza edizione per l’iniziativa estiva di RICREA, che sensibilizza bagnanti e diportisti

28 maggio 2021

RICREA: successo per Ambarabà Ricicloclò

L’iniziativa dedicata alle scuole ha centrato l’obiettivo di sensibilizzare un gran numero di studenti, anche all’estero

Altre news dello sportello Riciclo imballaggi

Lascia un Commento



“Non puntare a cambiare il mondo, punta a cambiare il tuo mondo di ogni giorno”

Paul Mehis

DOSSIER

Dossier

Verso il futuro: acciaio e innovazione

Il viaggio di siderweb per verificare l’impatto delle soluzioni tecnologiche innovative sulle produzioni

MERCATI

SPECIALI

Speciali

Speciale 2021

Una riflessione sull'anno appena passato per affrontare insieme le sfide del futuro.

Altri Speciali

Riciclo imballaggi

RICREA: insegniamo ai giovani l’importanza del riciclo
A cura di Marco Torricelli

RICREA: insegniamo ai giovani l’importanza del riciclo

Le iniziative del Consorzio – ”Ambarabà Ricicloclò”, “Riciclick” e “Yes, I Can” – anche nelle scuole italiane all’estero

Tecnologie industriali

Laminazione: il ruolo decisivo del forno di riscaldo
A cura di Redazione Siderweb

Laminazione: il ruolo decisivo del forno di riscaldo

Preparare in modo adeguato il prodotto alla fase di trattamento specifico è garanzia di risultati ottimali