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SSAB: il coronavirus riduce del 75% gli utili

Il primo trimestre dell’anno ha risentito pesantemente degli effetti del contagio ed i conti lo dimostrano

L'utile operativo di SSAB per il primo trimestre del 2020 è stato di 343 milioni di corone svedesi (31 milioni di euro), in calo di 1.331 milioni di corone (121,5 milioni di euro) rispetto al primo trimestre del 2019.

Le spedizioni di SSAB Special Steels sono state di 305 (rispetto a 338) mila tonnellate. L'utile operativo è stato di 458 (rispetto a 678) milioni di corone svedesi. Rispetto al trimestre precedente, la domanda si è ripresa e gli utili sono aumentati di 584 milioni di corone svedesi.

Per SSAB Europe, le spedizioni sono state di 955 (rispetto a 907) mila di tonnellate e l'utile operativo è sceso a 0 (da 347) milioni di corone svedesi.

L'utile operativo di SSAB Americas nel primo trimestre è sceso a 106 (da 956) milioni di corone svedesi.

«Attualmente – spiega il Ceo di SSAB Martin Lindqvist, la nostra massima priorità è ridurre al minimo gli effetti e i rischi di Covid-19. Sono state prese diverse misure per salvaguardare la salute e la sicurezza del nostro personale mantenendo le operazioni di SSAB. Inoltre, sono state messe in atto misure per ridurre gli effetti negativi di minori spedizioni e maggiore sottoassorbimento a causa della minore attività industriale tra i nostri clienti».

In SSAB si sta «adeguando la produzione e i costi alla domanda, la produzione di laminatoi in Europa è ridotta di almeno il 25% e uno degli altiforni di Raahe è rimasto inattivo a metà aprile». Sono poi state prese misure che «garantiranno risparmi annuali per un totale di oltre 1 miliardo di corone svedesi. Stiamo rimandando investimenti strategici di almeno 500 milioni di corone svedesi previsti per il 2020, ma gli investimenti per la manutenzione saranno eseguiti come previsto».

M. T.