SIDERWEB - La community dell'acciaio

Lo Steel Stock Index ha chiuso luglio in rialzo

L’indice di siderweb in controtendenza rispetto ai listini europei e statunitensi. Male, però, le italiane

I nostri video

Si chiude in positivo il mese di luglio per lo Steel Stock Index di siderweb che mette a segno un +0,9% in controtendenza rispetto ai principali listini europei che perdono terreno in maniera significativa e anche rispetto agli indici statunitensi. Recupero per le azioni asiatiche accompagnate dai gruppi sudamericani che spiccano durante questa ultima settimana del mese di luglio.

undefined

Top & flop

Miglior rendimento settimanale per Companhia Siderurgica Nacional con +8,7% che sorprende tutti gli analisti pubblicando i risultati del secondo trimestre 2020 caratterizzati da un EBITDA in aumento a 1,925 milioni di Real brasiliani che rappresenta un +45% rispetto al primo trimestre 2020. I ricavi netti del secondo trimestre si sono attestati sui 6.221 milioni di Real con un calo del 10% rispetto allo stesso periodo del 2019 trainati dalle vendite del minerale di ferro (+38%) che ha subito un innalzamento dei prezzi. Rimanendo in sud America, la seconda miglior performance settimanale è per Ternium Argentina che mette a segno un +7,9% che si va ad aggiungere al +9,1% della scorsa settimana. Il gruppo Ternium pubblicherà i risultati del secondo trimestre martedì 4 agosto a mercati chiusi, le stime degli analisti prevedono un calo delle entrate di circa il 40% rispetto allo stesso periodo 2019 con un utile per azione a 0,03 dollari, ma, la storia insegna che nel 75% dei casi, Ternium ha battuto le stime degli analisti sia a livello di utile per azione che ricavi di vendita. Infine, medaglia di bronzo per l’indiana JSW Steel con +7,4%. Il gruppo indiano subisce gli effetti del Covid con un -40% di vendite nel mese di giugno 2020 rispetto a giugno 2019, ma in un’intervista l’amministratore delegato del gruppo fa trasparire ottimismo per i prossimi trimestri stimando di poter chiudere l’anno con la produzione di 16 milioni di tonnellate di acciaio di cui 15 milioni di vendite. L’amministratore delegato ha affermato che la domanda si sta riprendendo mese dopo mese e mentre in aprile era del 9%, nel mese di maggio è salita al 35% e al 55% a giugno anche se rimane più debole il recupero della domanda interna. Inoltre, il gruppo chiuderà le proposte acquisizioni di Asian Colour e Bhushan Power and Steel nell'anno in corso.

Cambiando lato della medaglia, con un -14,6% United States Steel si aggiudica il titolo di peggiore rendimento settimanale. Nonostante i risultati del secondo trimestre 2020 siano leggermente meglio delle attese e le prospettive del management siano di recupero delle condizioni di mercato il titolo non accenna a decollare. Infatti, di fatto, la società ha poi annunciato che due dei loro altiforni rimarranno inattivi, forse per tutto il 2020, in contraddizione rispetto alle parole ottimistiche del management. Secondo peggior rendimento per la giapponese JFE Steel con -13,6% seguita a breve distanza da Salzgitter con -13,1%. Preoccupa la situazione per le società siderurgiche giapponesi già colpite da una debole domanda interna e dall’intensificarsi della concorrenza di altri produttori di acciaio asiatici. Gli analisti attendono pesanti perdite per il primo trimestre dell’anno fiscale 2020-2021 dopo le perdite record al 31 marzo 2020.

undefined

Sotto la lente

Sotto la lente d’ingrandimento la statunitense Steel Dynamics (-2,9%) che, seguendo la sua strategia di approvvigionamento di materie prime per la sua acciaieria in Texas, ha completato l’acquisizione di Zimmer. Zimmer gestisce sei impianti di trattamento dei rottami posizionati strategicamente vicino a fonti di scarto industriali ad alto volume situate in tutto il Messico centrale e settentrionale. Attualmente, le strutture combinate spediscono ogni anno circa 500.000 tonnellate di rottame lordo e hanno una capacità di elaborazione annuale stimata di 2 milioni di tonnellate lorde.

Made in Italy

Male per le società siderurgiche italiane: Danieli perde il 4,7% mentre Tenaris affonda con oltre -12,4%. Il gruppo di Dalmine, nell’attesa che i risultati di bilancio vengano pubblicati il 5 agosto, risente del crollo subito da Saipem dopo i risultati del trimestre ben sotto le attese.

undefined

Paola Zola

Paola Zola