Siderweb utilizza i cookie per una migliore gestione del sito.
Per ulteriori dettagli e per informazioni si invita a consultare la nostra policy relativa alla privacy ed ai cookie. Accedendo al sito acconsenti all'uso dei cookie.
Scopri
Siderweb
Prova Gratuita 

Pipex: spiragli di ottimismo per il futuro

Da Made in Steel l'Ad Luigi Cuzzolin commenta un inizio di anno positivo

Versione stampabile

RHO (MI) - «Un 2016 molto difficile, un inizio di anno tutto sommato migliore considerato che il fatturato è aumentato del 25%», queste sono le prime parole di Luigi Cuzzolin, amministratore delegato di Pipex Italia. L'azienda negli anni ha ottimamente consolidato la sua presenza sui mercati internazionali, riuscendo ad aggregare agenzie e strutturare collaborazioni con produttori di acciaio, non solo produttori di tubi, ma anche di altri materiali che sono complementari con la produzione nel gruppo.

L'amministratore delegato bergamasco non si sbilancia in seguito su eventuali piani di investimento: «Si, abbiamo in mente qualcosa di nuovo riguardante le lavorazioni - dice -. Quello che vogliamo è comunque continuare a lavorare bene».

Pipex Italia nel tempo ha inoltre seguito una politica di pianificazione industriale fondata sull'analisi dei rischi di mercato e il fatto di essere presenti in tutto il mondo con una vasta gamma di prodotti ha permesso di equilibrare le oscillazioni di mercato.

E sul mercato slovacco, le analogie che possono emergere con quello italiano sono poche. «La Repubblica Slovacca è in salute, si tratta infatti di un Paese molto produttivo dal punto di vista industriale, nonostante le dimensioni e il numero degli abitanti», continua.

Mentre sulle condizioni in cui riversa l'acciaio che opera nel comparto dell'oil & gas, Cuzzolin commenta con soddisfazione la ripresa netta. Spiragli che permettono di intravedere un certo ottimismo, nella speranza che la situazioni possa solamente migliorare.

Infine parole positive sulla settima edizione di Made in Steel: «Oggi è l'ultimo di due giorni molto impegnativi ma soddisfacenti, per noi la fiera rappresenta una bella vetrina oltre che la possibilità di stringere nuovi rapporti lavorativi e conoscere eventuali partner».

ARTICOLI CORRELATI

  • 18 maggio 2017

    La visione degli imprenditori scalda Made in Steel

    Sala gremita per il convegno dedicato al futuro della siderurgia italiana

  • 18 maggio 2017

    A Made in Steel il meeting di Eurometal

    L'associazione europea delle aziende del commercio dell'acciaio si confronta a Made in Steel

  • 18 maggio 2017

    Primetals: la digitalizzazione è fondamentale

    Da Made in Steel l’ad della divisione italiana Giuseppe Ferrario racconta l’entrata nella rivoluzione digitale

Lascia un Commento



“Ciò che distingue l’uomo immaturo è che vuole morire nobilmente per una causa, mentre ciò che distingue l’uomo maturo è che vuole umilmente vivere per essa”

Jerome Salinger

DOSSIER

La strada verso l’acciaio del futuro

Le strategie a medio termine dei grandi gruppi siderurgici mondiali

19 giugno 2017
USA: il rischio di una guerra geo - economica
Archivio dossier

ULTIME NEWS

Fiom Brescia: «Preoccupati per Innse Cilindri»

Chiesti interventi per chiarire il futuro dello stabilimento nell’ambito della vicenda Ilva

Calenda riconvocherà il tavolo Ilva

Confermata dai Commissari l’apertura di AM InvestCo per la ripresa della trattativa

Amafond: la crisi sembra più lontana

Industria 4.0, formazione e ricerca al centro dell’oggi e del domani per i fornitori di fonderia

USA scambi di piani stabili

In crescita gli stock di materiale per la prima volta da agosto 2015

Altre News

MERCATI

Rottame

Calo dei prezzi

Ghisa

Indebolimento delle quotazioni

Inox

I produttori chiedono aumenti della base

Altre analisi

SPECIALI

Speciali

«STRONGER TOGETHER» Acciaio globale, analisi e business a Made in Steel 2017

Scarica l’e-book gratuito per conoscere convegni, espositori e associazioni della filiera siderurgica protagonisti della settima edizione di Made in Steel

Altri Speciali